domenica 6 marzo 2011
c'è anche chi si da da fare
Se in un periodo storico così triste e decadente per ingegno e aspettative, c'è qualcuno che è ancora disposto a combattere per non soccombere, credo sia meritevole di mensione. E' questo il caso di tre giovani giornaliste, che hanno deciso di stilare e pubblicare una guida molto interessante: "Guida alle librerie indipendenti di Roma", di Barbi, Regimenti e Verì edita da NdApress. Non è solo un elenco di nomi di piccole e più o meno conosciute librerie, ma un vero e proprio censimento"a piedi". Sfogliandola mi sono persa fisicamente, le librerie raccolte, 105, sono suddivise per zona o rione della città, nascita e genere. Non solo, le tre autrici hanno pensato anche di inserire mappe e foto scattate per lo più da loro, in questo modo si ha un'immagine suggestiva di ogni libreria, per chi conosce e vive Roma è una vera full immersion nei quartieri. Personalmente trovo azzeccata anche l'idea di inserire piccole frasi estrapolate dalle parole dei librai, figure che ci appaiono quesi mitologiche, che man mano le tre giornaliste hanno incontrato durante il censimento. Tutto questo porta il lettore ad appassionarsi ad ogni piccola o grande libreria riportata e aiuta anche a capire come nel tempo questi luoghi "sacri" siano cambiati per andare incontro alle esigenze di chi li frequenta, pensiamo soltanto a quante caffetterie o wine bar della capitale ospitano al loro interno uno spazio lettura. Speriamo che questa guida possa essere un motivo in più per incentivare alla lettura e che sia anche un successo per le utrici. Buona lettura, indipendente.
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